Un unica maglia, un unico spirito.
Un’unica maglia, un unico spirito
C’è una fotografia che racconta tutto. Un pallone che sale verso il ferro, corpi intrecciati, mani protese, nessuno che si tira indietro. Giallo e blu che si confondono nel sudore, nella fatica, nella voglia di non concedere nulla.
Dentro quell’istante c’è l’Alfa Omega intera.
Dentro quell’istante c’è una regola non scritta: se vuoi passare, devi soffrire.
Con l’arrivo delle festività è tempo di fermarsi un attimo. Non per spegnere il motore, ma per guardarsi indietro e capire dove siamo. E soprattutto per ricordarci chi siamo.
Minibasket: Aquilotti, Scoiattoli, Pulcini
Si parte sempre da qui. Dai Pulcini che inseguono la palla con gli occhi spalancati. Dagli Scoiattoli che scoprono cosa significa passarsela. Dagli Aquilotti che iniziano a capire che il canestro è importante, ma il compagno lo è di più. Qui non si contano i punti, si costruiscono persone. Qui nasce il rumore più bello del PalaAlfa: quello delle risate, delle scarpe slacciate, dei genitori sugli spalti.
È qui che l’Alfa pianta le sue radici.
Under 13: il primo salto
L’Under 13 è il passaggio chiave. È il momento in cui il gioco diventa più serio, le regole più rigide, le responsabilità più grandi. Una categoria che sta imparando a stare in campo, ad accettare gli errori, a capire che allenarsi bene conta più di vincere una partita. Il percorso è quello giusto, fatto di pazienza e lavoro quotidiano.
Under 14 Gold: crescere senza paura
L’Under 14 Gold è una squadra che vive una fase delicata e preziosa: quella in cui il basket smette di essere solo istinto e comincia a chiedere letture, responsabilità, attenzione ai dettagli.
I risultati, come spesso accade a questa età, vanno e vengono. Ma ciò che resta è il coraggio con cui questi ragazzi affrontano ogni partita, senza tirarsi indietro, senza paura del confronto, qualunque sia il nome scritto sull’altra maglia.
Ci sono progressi evidenti nella comprensione del gioco, nella capacità di stare insieme nei momenti difficili, nel non disunirsi quando le cose si complicano. È un gruppo che sta imparando cosa significa competere davvero, e farlo nel modo giusto.
Qui non si misura solo il punteggio finale.
Qui si misura la crescita.
Under 15 ( Eccellenza): crescere nel fuoco
Gli Under 15, in entrambe le categorie, stanno vivendo un campionato vero. Fisico, intenso, senza sconti.Partite punto a punto, vittorie sudate, sconfitte che bruciano. Ma anche tanta crescita, tecnica e mentale. Qui si impara che il talento non basta: serve testa, serve continuità, serve fidarsi del gruppo.
E questi ragazzi stanno imparando. Giorno dopo giorno.
Under 17 ( Eccellenza): identità
Gli Under 17 hanno mostrato carattere. Hanno affrontato squadre di alto livello senza mai abbassare lo sguardo, trovando prestazioni che parlano di identità e appartenenza. Quando giocano insieme, quando restano dentro la partita anche nei momenti difficili, diventano una squadra vera.
Il percorso è chiaro: continuità, concentrazione, fame.
Under 19 (Gold): imparare a stare nel momento
La Under 19 Gold è una squadra che sta vivendo una stagione intensa. Vittorie sporche, sconfitte di un punto, partite decise da un tiro che entra o esce. È un gruppo che ha accettato di sporcarsi le mani, di stringere i denti, di essere “brutto” quando serve. E quando serve, sa anche essere bello.
La crescita è evidente. E il cammino è solo all’inizio.
Serie C: i Bad Boys
La Serie C è lo specchio di tutto questo. Una squadra che ha attraversato momenti difficili, sconfitte pesanti, settimane complicate, ma che non ha mai smesso di lottare.Quando difende, quando gioca insieme, quando accetta la fatica, l’Alfa può giocarsela con chiunque. Lo ha dimostrato nei momenti migliori e lo sta imparando anche nelle cadute.
Essere brutti, a volte, è una scelta, ed è da lì che nasce la solidità.
Buone Feste, famiglia Alfa
Quella fotografia non è solo una partita.
È un’idea.
È l’idea che dal Pulcino alla Serie C, qui nessuno molla di un centimetro.
Arrivano le feste, arrivano giorni di famiglia, di tavole lunghe e sorrisi.
Ma il cuore resta qui, sul parquet del PalaAlfa, tra una difesa sporca e un pallone conteso.
A tutti i ragazzi, alle famiglie, agli allenatori, ai dirigenti, ai tifosi che non mancano mai:
Buone Feste, famiglia Alfa Omega.
Ci rivediamo presto.
Stessa maglia.
Stesso spirito.
Sempre fino alla sirena. 💛💙
La Redazione
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