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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

I sogni sono per chi dorme.

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  I sogni sono per chi dorme. Gli obiettivi sono per chi è sveglio. La settima ha portato due vittorie, ma il punto non è il risultato. Il punto è il progetto . L’ U19 Gold ha vinto sul campo della Petriana con maturità e gestione. La Serie C Unica ha battuto Fonte Roma con solidità e identità. Due partite diverse, stesso messaggio: questa non è casualità, è continuità. Giovanile e prima squadra non sono mondi separati. Crescono dentro la stessa idea, la stessa responsabilità, la stessa maglia gialloblu. Cambia l’età, non la direzione. Qui non si parla di sogni. Si parla di obiettivi condivisi, costruiti ogni giorno in palestra, quando nessuno guarda. Le vittorie accendono l’entusiasmo. Il progetto costruisce il futuro. E sappiamo benissimo che i sogni non sono peccati. La Redazione                                  Let's Go Alfa....OneHomeOneTeam

Imparare a scalare

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Imparare a scalare – Coach Lanari e l’U14 Gold  Ci sono stagioni che si scelgono per vincere. E stagioni che si scelgono per crescere. La decisione presa a inizio anno, condivisa dalla società insieme a coach Lanari, è stata chiara fin dal primo giorno: portare il gruppo 2012 nel campionato U14 Gold non per cercare scorciatoie, ma per alzare l’asticella. Per metterli davanti a qualcosa che li costringesse a migliorare. Perché il basket – come lo sport in generale – non è un racconto lineare fatto solo di vittorie. È un percorso fatto di salite, inciampi, ripartenze. È imparare a stare dentro una sconfitta con la stessa dignità con cui si festeggia un successo. Questo gruppo lo scorso anno era andato oltre le aspettative. Aveva sorpreso, aveva entusiasmato, aveva dimostrato personalità. Proprio per questo, la scelta più comoda sarebbe stata restare in una zona rassicurante. Invece no. Si è scelto il livello Gold. I play-in sono stati superati. Il bilancio? Sa di mezzo pieno. Perché ...

“Il momento degli squali”

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“Il momento degli squali”  Ci sono settimane in cui la classifica non si guarda: si attacca.  L’Under 19 Gold lo ha dimostrato sul campo della Team UP con un 66-90 che non lascia spazio a interpretazioni. Partita presa, indirizzata, controllata. Ritmo imposto, gerarchie chiare, mentalità da squadra che sa perché è lì. Ma adesso viene il bello. Vincendo ancora, in trasferta contro Petriana Basket, l’Alfa potrebbe allungare a +4 sulla seconda.  È una possibilità concreta. E le possibilità, quando arrivano, vanno trattate con rispetto. Non si tratta di specchiarsi nei 90 punti segnati. Non si tratta di ammirare la propria bellezza tecnica. Si tratta di fare un’altra partita sporca, lucida, adulta. Imporre il nostro gioco. Difendere con responsabilità individuale feroce. Accettare il sacrificio come linguaggio comune. Niente superficialità. Non ora. Non in questo momento dell’anno. La Serie C, dal canto suo, torna al PalaAlfa contro Fonte Basket Roma. Partita diversa, stessa ...

Quando arriva il momento di mostrarsi.

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Quando arriva il momento di mostrarsi. Ci sono stagioni che non fanno rumore. Scorrono secondo copione, senza strappi, senza picchi isterici. E poi ci sono quelle in cui, all’improvviso, il calendario smette di essere una sequenza di partite e diventa uno specchio. Ti guarda. Ti chiede: chi sei davvero? È esattamente lì che siamo arrivati.     U19 Gold – Fare il nostro. Niente di più, niente di meno. Fin qui, guardiamoci negli occhi: tutto come doveva andare. Le partite più complicate giocate in casa, il gruppo che ha rispettato il percorso, qualche scivolone fisiologico e tante risposte serie. Nessun titolo, nessun allarme. Ora arrivano due trasferte che contano: Basket Roma e Petriana. Non perché siano imprese impossibili, ma perché sono quelle partite lì. Quelle che ti dicono se stai davvero facendo il tuo. Vincerle entrambe non significherebbe avvicinarsi a un piccolo primo obiettivo. Rispettare il lavoro, rispettare il gruppo, rispettare il campionato. Niente proclami, n...